cerca

Tirrenia

29 Luglio 2010 alle 20:04

Leggo sul Post di Luca Sofri che la compagnia di navigazione Tirrenia, orrido carrozzone statale che tratta i clienti come impicci e i sardi come fastidiosi petulanti, sarebbe stata venduta dopo lunga attesa ad una società privata ma partecipata al 37% dalla Regione Sicilia. La società, unica ad aver fatto offerta di acquisto, promette che la partecipazione pubblica calerà progressivamente ma ritiene che sia assolutamente necessario proseguire con i finanziamenti di stato sinora garantiti, decine e decine di milioni di euro. Riassunto: con i soldi pubblici si aiuterà un privato o semi-privato a conquistare posizioni nel mercato della navigazione commerciale nel Mediterraneo, e addio libero mercato e libera concorrenza; sempre con gli stessi soldi, poi, un privato o semi-privato farà gli interessi non certo della mia Sardegna, che purtroppo non ha imprenditori capaci di imporsi a questo livello nel settore dei trasporti - ci manca insomma un Aga Kahn dei traghetti, e non solo di quelli... - ma quelli, legittimi, della Sicilia meravigliosa e, a quanto pare, del Nord Africa. Certo noi sardi non possiamo incolpare lo stato per non aver scovato nei meandri dell'imprenditoria qualche valente capitano d'industria voglioso di comprarsi la Tirrenia. Evidentemene non c'era e non c'è.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi