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Doping

27 Luglio 2010 alle 16:05

Io sospetto che ci sia chi vuole ridurci tutti poveri e disperati, malati, deboli, indifesi, dipendenti da qualcosa, tristi, stressati, infelici, senza piu' tempo per noi. Oppure non c'e' nessuno e siamo noi a farci del male da soli? Personalmente credo di piu' al complotto per un'interesse specifico ovvero il controllo assoluto dell'uomo. Perche' una societa' di schiavi e' facile da controllare e manipolare. E fateci caso, per raggiungere qualsiasi risultato decente bisogna fare sacrifici enormi, inumani. Prendi lo sport: prova a battere un record o a vincere una competizione senza far ricorso al doping. E senza ipocrisia e' l'intera societa' a doparsi: pensate quanti psico-farmaci, pastiglie per dormire, per abbassare la tensione, oppure gli studenti che si fanno (non dico di cosa per non dare idee) per poter studiare piu' a lungo e non aver paura degli esami. E che dire degli effetti a catena, una volta che lo fa uno "devono" farlo tutti. Lo stesso forse vale per cantanti, musicisti, militari, camionisti, culturisti, piloti, attori, ciclisti, dilettanti e professionisti, ballerine, inviati speciali in zone guerra, eccetera ... Tutti hanno un motivo apparentemente valido. nel mondo del lavoro, le posizioni migliori sono forse occupate per capacita' e merito? Cosa si deve veramente fare per arrivare a certi livelli? E' anche questo doping, a livello sociale perche' cos'e' la raccomandazione se non una forma di doping? O le donne che la danno via per arrivare dove vogliono, non e' questo doping che rende il mondo peggiore per tutte le altre donne, specie quelle oneste..? Se c'e' una reazione a catena iniziata chissa' quando, possiamo fermarla? Perche' io che non voglio prostituirmi o dannarmi l'anima per ottenere qualcosa devo essere dannato in altro modo cioe' destinato al fallimento sicuro? Perche' non si puo' essere onesti ed uomini ed essere felici in quanto tali?

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