cerca

Diritti bestiali/ 2

26 Luglio 2010 alle 14:42

Certo che la specie umana avrà tanti pregi e tanti difetti ma, in alcuni campi, quasi per default, ci suggerisce che per noi (e non per la natura) non esistono davvero le mezze stagioni. Se da una parte nella testa del padrone occidentale moderno, alcune variabili come il gelato per cani (una leccornia) o le proteine speciali che mettono nel cibo per gatti per aumentare le difese del loro sistema immunitario (tant'è che mi chiedo perché non ce li prendiamo pure noi qualche cucchiaiata di questi croccantini della malora)hanno perversamente virato dall’essere una scelta personale a quella di diritto-dovere animale, dall’altro lato la mattanza di balene (alle Far-Oer o in Islanda), di delfini o di tonni (nel mediterraneo, in oriente e non solo lì) - fatta esclusivamente per mantenere vive le culture locali e le tradizioni culinarie, se non peggio ancora solo per gioco – questa mattanza, dicevo, non solo ci spezza il cuore, ma ci fa vergognare di essere citati proprio come appartenenti a questa specie. Nel frattempo decine di migliaia di elefanti in Africa (protetti e lasciati liberi di scorrazzare) stanno distruggendo l’ecosistema forestale continentale. Ma dov’è che sbagliamo? La verità potrebbe essere che quando è la natura a stabilire gli equilibri, sarà pure cinica, ma questi equilibri tengono. Quando invece è l’uomo a stabilire chi deve sopravvivere, chi morire e chi può gustarsi un gelato al sapore di osso, allora il casino è sicuramente dietro l’angolo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi