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Il matrimonio è impegnativo e chiede il sacrificio di sé

22 Luglio 2010 alle 16:37

In Italia ogni anno si registrano 160 mila nuovi separati e 100 mila divorziati, con una tendenza costante nell’ultimo decennio. Aggiungendo a questo il forte calo del numero di matrimoni, passati dai 400 mila degli anni '70 ai 240.000 del 2009, si nota come la “scelta di sposarsi” stia diventando assai faticosa. Ma ci sono anche ripensamenti. Circa 6 mila separati (o separandi) tornano a vivere insieme durante o dopo l’iter della separazione. In genere i motivi sono di carattere sentimentale, o economico, o genitoriale. C'è anche la buona notizia, ed è quella che, anche tra i divorziati, può arrivare la riconciliazione: si calcola che lo 0,1% torni a vivere insieme (circa 100 ogni anno), e un quinto di costoro decide addirittura di risposarsi con il rito civile (quello religioso permane sempre). E' facile credere, per queste riunite famiglie, alla gioia dei figli. Il matrimonio è impegnativo e chiede il sacrificio di sé. E' questa forse la causa dei tanti divorzi, non il matrimonio in quanto valore.

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