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Le parole alla moda: percezione/ 2

19 Luglio 2010 alle 19:00

Fra percezione e realtà la differenza non è poca, eppure il connubio è indissolubile. Fantasia e desideri e a volte allucinazioni partecipano alla formazione del giudizio. A ben guardare un’eccezione c’è: la sinistra è solo percezione senza alcun aggancio con la realtà, più propriamente è una chimera. Più complicato decrittare altre situazioni, fra realtà e immaginazione. E’ la Lega contro l’unità nazionale o chi in nome dell’unità spreca denaro di altri? E’ colpevole chi chiede il divorzio perché cornuto da decenni o chi tradisce? La lega, così attenta contro lo spreco, asseconda una manovra lineare che dilaziona i tagli a chi virtuoso non è, e permette l’assunzione di migliaia di persone inutili quanto dannose in province e regioni. E pantalone? Questa la realtà, però è percepita come rigoroso baluardo della virtù amministrativa. Il governo è gran riformatore o no? Mi sbaglierò ma almeno in questo caso, fra percezione e realtà, la coincidenza è prossima. Io ad esempio, non so perché, ho la netta percezione che alle prossime elezioni avrò voglia di andare al mare. Unica alternativa votare l’elefantino se proporrà di nuovo la lista pazza. Qui, non c’è inganno né frode, la frattura fra realtà e percezione non sussiste.

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