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Il dopo-Berlusconi ereditato dal Cavaliere

17 Luglio 2010 alle 08:30

Le elucubrazioni politologiche costruite sui teoremi che ciascuno è in grado d'immaginare, non fanno testo. Resta una realtà politica che si chiama Berlusconi, senza di lui è nulla. Costruire castelli di sabbia asciutta, è virtù scalfariana, cimento a cui si sottopone Eugenio, da anni, alimentando così una speranza che lo mantiene sulla breccia. Non c'è di meglio nel panorama politico offerto al popolo italiano anche se, il "25 luglio" per antonomasia, non è che offrisse chissà che oltre al BADOGLIARE. Dove si nasconderebbe il Badoglio di oggi? E il Fini sarebbe il Vittorio Emanuele che fa arrestare il Cavaliere "MUSSOLINI? Molte sono le gatte da pelare e ognuno crede di saperla pelare meglio degli altri. Sognare è fantasia: è il risveglio che delude la vita.

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