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Il cardinale dimenticato

15 Luglio 2010 alle 11:00

Magari una citazioncina qualcuno avrebbe dovuto farla. Non dico un editoriale e nemmeno una menzione da pensatoio. Eppure tutto quello che avviene in questi giorni era già stato scritto nel 600. Mica ieri. E da un fiorentino che aveva fatto carriera all'estero, il cardinale di Retz, protagonista della politica francese tra Richelieu e Mazzarino. Uno, insomma, che conoscendo i suoi polli parlava con schiettezza: 'Nei partiti riesce più difficile vivere con quelli che ne fanno parte che agire contro quelli che vi sono avversi'. Si potrebbe riscrivere oggi l'antico convincimento di sua eminenza senza dover cambiare una virgola. Cos' si sarebbero evitate molte facce sorprese, molte finte indignazioni, tanti ideologismi enfatici, una certa faiblesse intellettuale, l'attivismo stancante e la camurria delle solite veline che pretendono di spiegare senza capire come va il mondo non da oggi.

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