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La Spagna in finale dice che talento e arte nel calcio non sono opinabili

12 Luglio 2010 alle 15:30

E' ingeneroso maltrattare una compagine di atleti per il solo piacere di essere sciovinisti. Ieri sera, sia gli unni che gli uruguagi, hanno celebrato un grande calcio, brioso, tenace, divertente, intelligente, atletico, colto, inzuppati di pioggia (abbondanza) e senza lacrime di femminielli affranti dalla sconfitta. Una bella partita, meritavano entrambi di vincere. Purtroppo, nello sport, c'è posto solo per il primo: il secondo è nessuno.

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