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Ai detrattori della Chiesa/ 2

8 Luglio 2010 alle 12:00

Si presupporrebbe che i detrattori della Chiesa – armati pure loro di una certa qual infallibilità laicista –, quando pretendono di ricordare le assurdità teologiche compiute dalla Chiesa, possedessero qualche lieve conoscenza reale della teologia come, primo, riguardo l’infallibilità papale: d’accordo la proclamazione del dogma nel 1870, ma essa fu sempre creduta verità di fede divina: lo testimoniano alcuni Concili (Costantinopolitano IV, Lionese II, Fiorentino) e - fondamento dei fondamenti - le parole di Cristo (“Simone, Simone, ecco Satana va in cerca di voi per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, affinché la tua fede non venga meno: e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli”, Lc 22, 31-32; “tutto ciò che legherai sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli”, Mt 16, 19); riguardo, secondo, la Santa Inquisizione occorrerebbe un dibattito ampio e articolato (e non credo, ahinoi!, sia questa la sede) per smontare le leggende che attorno ad essa circolano.

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