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Il cittadino benpensante e i finti moralisti

6 Luglio 2010 alle 13:07

Fidel Castro dice che una finale dei mondiali tutta europea sarebbe antistorica. Strano, pensavo che se esiste qualcosa di anacronistico al mondo, fosse proprio lui! E, a proposito di sinistra e dintorni, volevo segnalare qualcosa che non è affatto nuovo, ma che lascia un cittadino benpensante piuttosto perplesso. Capito giorni fa al festival dell’Unità a Roma, luogo fresco e alberato dove un po’ di aria buona non si nega a nessuno. Il posto, specie il sabato e la domenica sera, è affollato di gente che fondamentalmente cerca un posto per mangiare. Ce ne sono parecchi, con centinaia di tavoli, e forse migliaia di persone servite ogni sera. Alcuni sono stand di volontari o associazioni, altri sono di veri e propri ristoratori. Nessuno fornisce, al momento del conto, la minima traccia di ricevuta, o scontrino. Alcuni, bizzarramente, sono forniti di casse, che però, come detto, non battono scontrini. Quindi, in pratica, si produce reddito (parecchio) non registrato né tassato. A domanda specifica, i rappresentanti dell’organizzazione presenti sul posto rispondono che “è tutto per il partito”. Quindi, se capisco bene, il PD è autorizzato a non pagare tasse né IVA. Ora, tutti sappiamo per definizione che gli elettori di centro-destra sono evasori, ma io speravo che almeno quelli di centro-sinistra fossero un po’ più onesti, o almeno che si rendessero conto della contraddizione. Niente da fare. Come al solito, hanno sempre ragione.

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