cerca

Elogio della mediocrità

2 Luglio 2010 alle 08:00

Io provavo, provo, sinceri rispetto e simpatia per Taricone, forse anche come reazione al disprezzo e alla solita supponenza con cui buona parte dell’intellighentia di sx lo aveva liquidato. Per me la sua figura confermava tra l’altro ciò che a quel tipo di suddetti intellettuali sembra spesso sfuggire: può non esservi alcun nesso tra numero di libri letti o lauree possedute e livello di acume e sensibilità di una persona (peraltro Taricone aveva magari letto pure parecchi libri, ma insomma spero di avere reso l’idea: ho sentito dire da lui cose più acute di quelle che avevo sentito da noti intellettuali nostrani). Detto questo, volevo però fare un'osservazione un po’ fuori dal coro, sperando non sia indelicato farla in questo momento. Io all’elogio di Taricone come esempio di persona che voleva vivere con pienezza la sua vita, che rischiava da uomo, che non voleva frustrare la sua vitalità e gioia di esistere, riesco a partecipare solo in parte. Quando ho sentito come egli era morto, non ho potuto non pensare al fatto che stesso praticando, insieme a sua moglie, uno sport molto rischioso (statisticamente tra i più rischiosi in assoluto) e che nel contempo egli avesse ora una bambina piccola. E mi è venuta subito in mente la scelta fatta dal mio migliore amico: quando nacque suo figlio decise di smettere di praticare free climbing, sport che amava immensamente e nel quale era così bravo da aver raggiunto in questa disciplina una certa notorietà, per dedicarsi a molto più banali ferrate alpine. L’ho ammirato molto per questo, perché sapevo che la scelta gli era costata tanto ma anche che egli la aveva compiuta con la serenità di chi pensava fosse una conseguenza “naturale” dell’essere diventato padre. “E’ molto faticoso farlo ma è una fatica gradita” mi disse. Dio mi scampi dal giudicare le scelte dell'uno e dell'altro con le categorie del “giusto” o “sbagliato”. Era solo per ricordare anche un altro bel modo di essere uomo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi