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Le roi s’amuse

30 Giugno 2010 alle 14:30

Così mi ha apostrofato un amico dopo la vicenda Brancher. Io non pretendo etica da chi ci governa, nemmeno sobrietà, desidero l’intelligenza o in mancanza almeno furbizia o buon senso. Brancher non è niente di tutto questo ed è un errore che costerà molto a noi, non a loro. Politicamente ha dato un assist a Fini da mondiale, ha ottenuto distanze dalla lega e ipoteca la già scarsissima probabilità di un confronto a sinistra. Berlusconi controlla metà del parlamento e trova solo brancher? Dopo Scajola doveva scegliere con giudizio. Già la manovra lineare di Tremonti è un pasticcio. In Calabria ci sono diecimila forestali, licenziarne il 90 per cento è troppo? La disoccupazione, la mafia. Va bene non si fa. Allora avochi al governo la sanità e obblighi, pena il licenziamento e la galera, ad acquistare siringhe o garze al prezzo di mercato e non al prezzo imposto dai malviventi. Il federalismo si farà, forse, intanto agisca. Vi sono ospedali che hanno tre primari per meno di cento letti, ne elimini due almeno, anche lì non si può? No, preferisce Brancher, umiliare tutti e costringerci al Prodi tre la vendetta. Ferrara, che stimo molto più di Berlusconi, è un uomo intelligente ed eticamente di livello superiore alla media, e al di là che “salva tutto” ha un anima repubblicana come poche. Credo in cuor suo frema perché pensa il governo del Cav. senza alternative. Probabilmente ha ragione, però resto della mia idea: questo governo è al capolinea.

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