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Cosa ne pensano i devoti?/ 2

29 Giugno 2010 alle 13:31

Conosciamo il metro della giustizia umana; quella divina, è impossibile da definire. Okkam pensava addirittura che Dio potesse ribaltare la rivelazione e la morale a suo piacere. Naturalmente “condannato”, aveva almeno la consapevolezza dell’alterità di Dio cosa che noi abbiamo perso grazie ad un arianesimo sotto traccia. L’eventuale diversità di condanna per un pedofilo, prete o impiegato di banca, è una curiosità, come presumo per lei, piuttosto che reale interesse alla cosa. Di per se, il quesito, non è blasfemo, né irriverente, tuttavia la sua domanda è involontariamente “scolastica” (intendendo la tarda scolastica, quella del sesso degli angeli). Gesù non condanna nessuno, nemmeno Giuda, e pronuncia l’unica condanna nei confronti di chi fa torto ai piccoli (il discorso della macina al collo). E’ rivolto indistintamente a tutti e non c’è traccia di differenza. Secondo i vangeli è il peccato contro lo SS, l’unico che non sarà perdonato, e che da più parti è inteso come il rifiuto della misericordia di Dio. Aporia o contraddizione? Mi limiterei alla condanna umana delle vicende pedofilia senza distinzione e lascerei il giudizio ultimo a Dio, perché solo lui conosce il cuore dell’uomo, non noi.

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