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Italiani...

22 Giugno 2010 alle 13:30

Dopo l'imbarazzante prestazione della nostra nazionale s'è replicato uno spettacolo già visto. S'è fatta rivivere una antica tradizione di una certa Italia non solo calcistica. E i giornali non sono stati da meno. L'unico titolo onesto l'ha fatto il Corriere dello Sport: Azzurri che pena. Ricordando, per non dimenticare, che era lo stesso titolo che lo stesso giornale aveva fatto nel 1982 (in sintonia con la maggioranza della stampa italiana) per denunciare il fallimentare andamento del mondiale spagnolo, la pessima prestazione di Paolo Rossi e le sciagurate scelte tattiche di Bearzot. Poi sappiamo tutti come andò a finire. L'Italia vinse il mondiale e il solitamente composto Nando Martellini non riuscì a trattenere la gioia e urlò tre volte nel microfono 'campioni del mondo'. Farebbe bene a non dimenticarlo quella massa di opinionisti ed ultrà che, domenica sera, è subito salita in cattedra per criticare e, quattro anni fa dopo la notte berlinese, era subito scesa in strada per festeggiare, avvolta nel tricolore come Gea della Garisenda, lo stesso condottiero dell'Italia pallonara che somiglia a Paul Newman.

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