cerca

Questa si che è una patridiota

19 Giugno 2010 alle 15:00

Può darsi che il tifoso “padano” che spera nella sconfitta della nostra Nazionale in un torneo sportivo sia l’archetipo dell’italiota. Può darsi. Di sicuro non lo è del patriota. Ma una rappresentate dell’Italia dei Valori che a Bruxelles vota una legge che può creare difficoltà alla più importante industria dolciaria del nostro Paese cos’è un fulgido esempio di intelligenza? Una patriota di quelle che “giusto o sbagliato è il mio Paese”? Un’incosciente che in un momento di crisi economica come quello attuale mette il bastone tra le ruote di un’industria nazionale che può dare un apporto determinante alla ripresa grazie alle sue esportazioni si può semplicemente chiamare imbecille? E poi fanno la predica cantando l’inno di Mameli. “Ma mi faccia il piacere direbbe” Totò. A proposito il colle che eleva alti lai se non tutelano l’italianità quando cantano in mutande su un prato non pensa che sarebbe il caso di dire a lor signori che a Bruxelles rappresentano l’Italia, che a Bruxelles sono mandati per tutelare gli interessi dell’Italia all’interno di una struttura dove tutti tentano di farsi le scarpe l’un l’altro? Mi scusi signor Presidente ma io vorrei tirarle la giacchetta.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi