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Benedetto XVI - I giorni di Cipro.

16 Giugno 2010 alle 11:55

Saul stava cercando di accontentare gli uomini. Si preoccupò più per loro e per la loro opinione, piuttosto che per Dio per la Sua opinione. Successivamente, quando ammise il suo peccato, si preoccupò di perdere non la relazione con Dio ma il suo onore davanti al popolo: “Allora Saul disse: Ho peccato ma adesso onorami, ti prego, davanti agli anziani del mio popolo e davanti a Israele; ritorna con me …” Il successore di Saul, Davide, commise adulterio e uccise. Tuttavia, quando Nathan affrontò (2 Samuele 12:1-14), si preoccupò non del suo trono ma della sua relazione con il Signore (Salmi 51). Ecco perché Davide fu perdonato quando cercò di ristabilire la sua relazione con il Signore, mentre Saul, che cercava di ristabilire il suo trono, non fu perdonato.

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