cerca

I fogli del Foglio, per me insostituibili

12 Giugno 2010 alle 12:00

Come è ruvida la carta del nostro Foglio, suscita memorie di biblioteche antiche. Ruvida come la pasta, quella buona, che àncora l’intingolo e il suo sapore evitando che venga disperso in un unto, indefinito, raffreddato grumo. Le idee. le sensazioni, le emozioni rimangono. Un futuro senza un supporto tangibile sarà futuro o un semplice passare nella vita senza traccia? Ricordo una signora austriaca, amica di famiglia, che mi dava da leggere libricini di uccelli, farfalle e boschi: così io bimbo imparai ad amare la natura e la lettura. Forse è ora che lasciamo la via a nuovi artifici ma è impossibile non soffrire per ciò che i nostri nipoti non potranno annusare. Sì, perché i libri hanno ognuno il proprio profumo, e più invecchiano più il profumo si fa penetrante e ognuno di noi ne coglie una nota che ad altri sfugge. Il libro vive in simbiosi con noi, ci si completa l’un l’altro: Internet? Speriamo che ce lo spieghino i nostri nipoti rivelandoci nuove fioriture.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi