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Viagra e diritto all'informazione

31 Maggio 2010 alle 16:30

Leggo stamattina di un’inchiesta interna in corso alla Casagit, la mutua privata dei giornalisti: sembra che si stia scoprendo che a creare un grosso buco di bilancio abbia contribuito il rimborso dato ai giornalisti per ricette relative a Viagra e Cialis, consumati dagli stessi in grande quantità (peraltro non credo superiore a quella media consumata dai maschi italiani). Non entro nel merito di implicazioni o valutazioni sulla faccenda. Come cittadino che rivendica il suo sacrosanto ed inviolabile diritto ad essere informato, dico solo questo: dopo aver avuto ampia informazione sulla vita sessuale di Berlusconi e sullo stesso consumo della pillolina blu da parte del premier, dopo aver saputo tutti i dettagli fondamentali sulle inclinazioni sessuali di Balducci, aspetto con trepidazione di veder pubblicata la lista dei nomi dei giornalisti che hanno chiesto il rimborso, soprattutto se sono personaggi noti e di rilevanza pubblica (ma anche degli altri mi interessa parecchio). Bisogna fare presto però, prima che entri in vigore la vergognosa legge liberticida voluta dal governo.

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