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Dio dalla nostra parte / 3

19 Maggio 2010 alle 09:45

Sono un Talebano, e voglio la sharia per la mia gente. Ospito terroristi che odiano le altre religioni e che organizzano attentati in tutto il mondo. Mi piace uccidere gli infedeli che occupano la mia terra. A dire il vero amo uccidere Cristiani e atei un poco dappertutto, se poi uccido bambini e donne, poco male. Talvolta un bombardiere sgancia bombe su di noi che ci nascondiamo nelle case dei civili, così muoiono con noi. Sono nostra gente, ma valgono poco e servono una causa giusta, perché Dio è con noi. Alla sera torno a casa, nella mia caverna. Mia moglie è contenta, così mi dice, anche perché se si lamenta posso ripudiarla e perfino ucciderla così come i figli perché sono mia proprietà. Aspetto il momento in cui gli stranieri si ritireranno dall’Afganistan, così faremo piazza pulita di migliaia e migliaia di collaborazionisti e finalmente la mia civiltà trionferà. Poi proseguiremo a vendere droga alle mafie di tutto il mondo e con il denaro ricavato compreremo armi per uccidere ancora fintanto che il mondo sarà Islamizzato. Mi piacciono i Nazisti perché il mio Mullah mi ha detto che hanno tentato di sterminare gli Ebrei, la feccia del mondo. Se avessero vinto la guerra, probabilmente avrebbero ammazzato tutti i Cristiani, gli omosessuali, gli atei e i democratici, ma purtroppo hanno perduto e tocca a noi farlo. Sentitamente ringrazio i pacifisti che vivono in babilonia, là in America e in Europa, ci aiutano e sono nostri inconsapevoli alleati. Quando sarà il momento faremo i conti anche con loro.

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