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Pavese e Mourinho

18 Maggio 2010 alle 16:30

Pavese non si sentì a suo agio di fronte all'apoteosi della vittoria al Premio Strega, ponendosi delle domande sul vero significato della propria vita. Allo stesso modo Mourinho non si sente a casa sua di fronte a celebrazioni retoriche sino alla nausea, a suon di slogan francamente insopportabili. E' il problema della libertà della persona, inalienabile talvolta di fronte all'incenso del mondo. Non c'è storia di fronte alla vanità di certuni politici e magistrati.

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