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Belli senz'anima

17 Maggio 2010 alle 21:30

Un cardinale di cui non ricordo il nome avverte allarmato e allarmante che se qui non si rimediano posti di lavoro si corre il rischio di una grave e pericolosa conflittualità sociale (sarà iscritto alla CGIL di Epifani, ufficio profezie socio-politiche); quell'altro loda e ringrazia l'unificazione italiana voluta, evidentemente, dalla Provvidenza alla faccia di Pio IX quell'impostore retrogrado. Quell'altro da Vienna accusa di omertà quell'altro ancora. Ma a questa gente del futuro delle anime importa qualcosa? Credono o non credono alla salvezza individuale? Come mai di tutte le cose, la preoccupazione per il destino delle anime, anzi il fatto che ci sia un'anima, è l'ultimo dei loro pensieri? Poi ci si domanda come mai il sentimento religioso sia praticamente sparito dall'Europa. Parlano di tutto meno che di Dio. Sarebbe come si volesse convincere il mondo della virtù di essere vegetariani e si parlasse solo della bontà delle ricette di carne. Dovrebbero dire: sei disoccupato. Benissimo così hai modo di riflettere sulla caducità delle cose umane, purgarti con la grazia della povertà e prepararti grande salto, avendo tanto tempo a disposizione per emendarti dei tuoi peccati. Lo Stato italiano? Sicuramente a Dio che l'Italia sia unita o disunita non può fregare meno che niente. In ogni caso i Cristiani non hanno Patria. Il Sodano non ha colpito il sodomita? Prima di accusare qualcuno guardo la trave nel mio occhio.

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