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Papa "fuori linea"

12 Maggio 2010 alle 21:30

Il Papa non è “fuori linea” perché in qualche modo consegna al giudizio del mondo le colpe dei preti.Da sempre ci sono ecclesiastici che cadono nella tentazione dei peccati di tutti noi: sesso, potere, denaro. E quasi non c’è Concilio che non si sia preoccupato dello scandalo che queste condotte generano nel popolo, comminando ai rei le stesse punizioni di cui oggi si parla (dalla riduzione allo stato laicale alla reclusione in convento, fino alla consegna al “braccio secolare”). In altre parole la Chiesa ha sempre fatto convivere “la giustizia che si invera nella riconciliazione, nella penitenza e nel pentimento” con la giustizia laica “distributiva”. Nulla di nuovo sotto il sole.

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