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Scelte di vita e scelte razziali / 2

11 Maggio 2010 alle 20:39

No, Sig.Grosso, chi è veramente disposto ad offrire una famiglia a un bambino (e non un bambino a una famiglia) dovrebbe, se le motivazioni sono profonde, accettare il piccolo/a indipendentemente dal colore della pelle. Credo che questa volta i giudici abbiano colpito nel segno: l'amore, Sig,Grosso, non tiene conto della razza e del colore della pelle. Quando mia sorella ed il marito si recarono in Ecuador per l'adozione di Anita non pensarono affatto al colore della pelle anzi erano certi di dover accogliere una piccola pelle scura. Se i legami di sangue stanno diventando quasi inutili lasciamo che si consolidino quelli di amore altrimenti siamo fritti. Bravi i giudici.

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