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I pregiudizi sulla guerra in Iraq sono duri a morire

11 Maggio 2010 alle 08:15

Perchè intellettuali di spessore continuano a parlare della guerra in Iraq come di una calamità quando persino Obama ha definito la missione nel Golfo come un successo al di là di ogni più rosea aspettativa? L'ultimo in ordine di tempo ad aver definito fallimentare la guerra a Saddam è l'inventore della "terza via", Anthony Giddens, probabilmente con la testa fermo al terribile Iraq del 2004. Oggi però, nonostante l'instabilità post elezioni, l'Iraq rappresenta un esempio di democrazia in un Medio Oriente che ne è privo quasi del tutto (unica eccezione: Israele), un punto di riferimento per milioni di persone soggiogate da tiranni moderni che vedono ai propri confini una concreta speranza per il loro futuro. Il merito? Di George W. Bush. Ma forse è proprio la ritrosia a riconoscere il successo di questo presidente ad offuscare la vista di persone intelligenti.

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