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Scajola, Prosperini

5 Maggio 2010 alle 19:30

Scajola si dimette, Prosperini condannato e ritirato da vita politica: forse in Italia qualche cosa sta cambiando, forse i partiti hanno capito che, quando le prove ci sono, il colpevole deve ritirarsi. In Europa è così da tempo, l'esempio di Helmut Koll è molto significativo a riguardo: da noi vige invece la regola di non dimettersi mai, anche quando il fatto sussiste. Non è giustizialismo, è solo che chi ha cercato di arricchirsi in modo illecito, non parliamo di bruscolini ma cifre a sei o sette zero, sfruttando la posizione politica non può continuare facendo finta di niente.

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