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Cosa ha da perdere Fini ?

23 Aprile 2010 alle 18:00

Forse semplifico eccessivamente e ho una visione troppo cupa, ma quello che rende preoccupante la situazione è che adesso Fini sembra davvero nella posizione di chi ha pochissimo o nulla da perdere. Il suo obiettivo di essere il naturale successore di Berlusconi è definitivamente e miseramente tramontato, la credibilità e i meriti acquisiti come co-fondatore del PDL sono stati cancellati dall’aver rinnegato nei fatti questa scelta, la sua possibilità di incidere sulle decisioni del PDL nell’ambito di un confronto interno non “ distruttivo” è ulteriormente ridimensionata e ridotta al lumicino, tanto più dopo l’esito delle votazioni del congresso. A questo punto, credo che la voglia e la “pulsione” di sfasciare tutto e di usare la sua forza parlamentare a questo fine possano davvero prevalere. Forse una sola remora potrebbe contenere la sua reazione: non volere rischiare di passare alla storia come il responsabile del fallimento della realizzazione di quella che è forse la più importante e concreta opportunità che la politica italiana abbia avuto, negli ultimi 40 o 5o anni, di trasformare profondamente, in meglio, il nostro paese.

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