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Cervelli all'ammasso/ 2

22 Aprile 2010 alle 19:00

Non si puo' ricondurre a dialettica democratica, una polemica sterile e distruttiva. Non e' il dialogo che cerca Fini, Sono visibilita' e potere che vuole il "nuovo cons-liberal". Quando ha capito che non sarebbe stato il successore, naturale ed indiscusso, di Silvio Berlusconi, Fini ha giocato la carta della conversione ad una destra moderna (come dice lui), mostrando poche idee e pure confuse, interpretando male anche il ruolo istituzionale. Vedendosi spiazzato da personaggi di maggior spessore, come Tremonti, per citarne uno, e dalla pragmaticita' della Lega Nord, ha tentato di "far fuori" Berlusconi mettendosi di traverso, come fece Casini, a suo tempo. Sperava in una sconfitta elettorale di Berlusconi, ma lo sconfitto e' stato lui. Quindi, ora, va allo scontro frontale. Il mio cervello pensa per conto suo, non mi piace Fini, non mi piacciono le sue idee, che suonano false, come un disco rotto (per intenderci,: non e' nemmeno la brutta copia di David Cameron) non mi piace la sua attitudine di nullafacente e di sapientino. Per me e' un mediocre ed agisce come tale. Tutto qui.

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