cerca

Grande Strada.

20 Aprile 2010 alle 16:00

Il 19-10-02 Piero Ostellino dichiarò (non su un giornalino, ma sul giornalone "Corriere") Gino Strada “essere politicamente un cretino”. Il 20-3-04 elogiò (per fare un paradosso) tale guru per l'esportazione della filosofia italica. Avendo apprezzato la sua ironia, altrettanto ironicamente scrissi una lettera a Paolo Mieli, che allora curava la rubrica delle lettere al "Corriere", per valorizzare il pensiero di Ostellino. La lettera non fu pubblicata, ma Ostellino, che l'aveva ricevuta per conoscenza, mi trasmise tre righe, nelle quali brillava questo pensierino: "Continuo a pensare che Strada sia un cretino e il paradosso voleva dire proprio questo: si immagini lei se vorrei esportare il pensiero di Strada". Già: da italiano mi rassicurai, ma il personaggio, dopo un periodo di bonaccia, è tornato in auge per la vicenduola dell'ospedale afghano e il 19-4-10 un altro grande giornalista, Pierluigi Battista, ha scritto uno dei suoi soliti arguti interventi dal titolo: "Quanto ci manca un vero dr. Schweitzer". Profonde considerazioni sul nostro amico Strada, dal quale estrapolo: "... non sarebbe arrogante, prigioniero di una violenza verbale incontenibile, incapace di distinguere le buone dalle cattive ragioni per via di una furia ideologica manichea e totalizzante". Certo, per uno che paragonava Bush a Hitler e non sapeva chi fosse il peggiore nel confronto dello stesso Bush con Saddam..., è illusorio sperare che prenda ad esempio quel gigante Svizzero, vissuto in un altro pianeta e il cui ricordo non riesce a morire.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi