cerca

Brothers in Arms/ 2

16 Aprile 2010 alle 08:00

Senza scomodare il NYT, bastava guardare l'Infedele del lunedi scorso in cui si parlava di pedofilia, solo quella riguardante i preti cattolici però. Il conduttore, Gad lerner, molto abilmente toglieva la parola agli ospiti giornalisti che si permettevano di citare gravi casi di pedofilia anche nella realtà di scuole rabbiniche (Sallusti de il Giornale), o ricordarci che tale reato quanto sia drammaticamente diffuso in tutto il mondo, così nelle famiglie come nei paesi asiatici a causa del turismo del sesso (la storica Lucetta Scaraffia). Per quasi due ore e mezzo s'è parlato solo dei sacerdoti cattolici pedofili e del Papa, che sapeva tutto ma copriva e insabbiava il tutto. Se questa è informazione corretta, ditemelo voi. Lo stesso accadeva, sempre nello stesso programma, quando si discuteva degli cosiddetti "scandali sessuali" del nostro Premier e dei suoi uomini, ma se qualcuno osava nominare, che so io, Marrazzo, veniva interrotto bruscamente perchè: no, qualla era "un'altra cosa". In poche parole, alcuni conduttori decidono di volta in volta, su chi deve essere sparso del fango pubblicamente e chi invece, pur commettendo gli stessi atti, vada tutelato. Per quanto riguarda il fatto di prendere uno "straccio di iniziativa" (il sig.Angelone) nel sostegno del Pontefice, visto che nessuno si muove, secondo me prima o poi toccherà all'Elefantino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi