cerca

Shoah/2

14 Aprile 2010 alle 12:27

Non so a quale vescovo si riferisce il lettore. Forse al p.Raniero Cantalamessa che è Predicatore della Casa Pontificia detto anche Predicatore apostolico ma non vescovo. Ascoltai in diretta da Radio Vaticana la sua straordinaria omelia nel corso della quale citò un passo di una lettera ricevuta da un suo amico ebreo che acconsentiva alla citazione. Scusate tanto, se io cito un passo di una lettera o il paragrafo di un libro di chicchessia sono forse responsabile per quanto dico? Il problema è un altro e lo affermo con molta moderazione : la Chiesa cattolica è presidiata notte e giorno, da destra e da manca, da vari gruppi che presumono di tenerla sotto scacco. Ogni giorno c'è qualcuno che protesta, che ritiene 'ignominiose e vergognose le enormità pronunciate', che ritiene di essere vittima di interferenze nella laicità dello Stato, che non è d'accordo sulla beatificazione di Pio XII, ecc. ecc. La nostra Costituzione all'Art.7 dice:'Lo Stato e la Chiesa Cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi'Omissis. Quindi il Cattolicesimo è l'unica espressione religiosa prevista dalla Carta costituzionale. Il Sig.Sergio Romano del Corriere evidentemente ignora tale articolo e vorrebbe impedire alla Chiesa di fare il suo mestiere. Non mi pare che il Santo Padre o i Vescovi convochino la stampa o chiedono le telecamere in Piazza San Pietro. Sarebbe il caso di smetterla con queste offese inesistenti poichè la Chiesa rispetta tutti, in particolari i 'fratelli maggiori ebrei'. Chiudo dicendo che i proprietari del NYT, che si sta divertendo a perseguitare il Santo Padre, sono ebrei. Va tutto bene? Nessuno protesta?

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi