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Le lenzuolate della libertà/ 16

9 Aprile 2010 alle 09:30

Si scrive che, esistendo un numero elevato di professionisti, nella fattispecie avvocati, c'è di conseguenza un'ampia scelta per il cittadino. Ci sarebbe se si potessero liberamente confrontare più professionisti sulla base di informazioni ottenibili preventivamente come avviene per qualsiasi prestazione non regolamentata. Provi a chiedere un preventivo ad un avvocato, e a farselo mettere per iscritto. Se poi degli avvocati fanno la fame, la colpa è di un'offerta che evidentemente supera la domanda, non certo perché è stato abolito il minimo tariffario. E se fosse proprio la (falsa)promessa di protezione derivante dall'iscrizione all'albo a gonfiare le fila degli avvocati senza clienti?

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