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Langone prega e Alemanno benedice Meier

8 Aprile 2010 alle 10:48

Alemanno non sa quel che combina il suo assessore alla Cultura: l'ingenuo Langone salva nella Preghiera quotidiana il sindaco di Roma dal ridicolo di avere invitato l'archistar Richard Meier a un convegno sulle periferie romane, ovvero, dice il nostro orante, come chiamare Freda a un dibattito sul razzismo. Ma è il povero Langone a non sapere quel che fa Alemanno. Il quale si incontra con Meier e concorda di abbassare il muretto dell'Ara Pacis davanti alla chiesa del Valadier.Quando era ancora all'opposizione Alemanno prometteva che una volta eletto avrebbe abbattuto l'ecomostro di Meier, adesso gli basta una limatina concordata con il responsabile dell'obbrobrio. Accettando che rimanga quella sconcia fontanella, gli zampilletti che gridano vendetta nella città delle più belle fontane del mondo.

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