cerca

Day hospital

8 Aprile 2010 alle 20:00

Questa mattina, day-hospital al repato di nutrizione clinica. Vedo pazienti con sondini nasogastrici, alcuni con sonde per la peg,pazienti con il porter per la parenterale, gente che può assumere solo liquidi per problemi di varia natura ed è in N.A.D. (nutrizioe domiciliare assistita). Tutti assistiti da un punto di vista nutrizionale, tutti destinati a morte certa qualora cessasse l'assistenza. A nessuno, per fortuna, è ancora venuto in mente che si tratti di alimentazione forzata. Ho un brivido pensando a quanti morirebbero di fame e di sete come è accaduto ad Eluana.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi