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La RU486 / 2

2 Aprile 2010 alle 11:00

Il neo presidente della Toscana, Enrico Rossi, ha commentato così la posizione di Cota sulla RU486: “Le sue dichiarazioni mi sembrano stupidaggini dettate forse dalla sua inesperienza in materia sanitaria”. Poi, per dimostrare che lui, a differenza del collega leghista, è esperto della materia, ha affermato che le riserve sulla kill pill non hanno ragion d’essere, perchè “nel nostro Paese è garantita la libertà terapeutica”. In tal modo, ha definitivamente chiarito di non sapere che questa pillola è dieci volte più pericolosa dell'aborto chirurgico, che oltre al figlio, qualche volta, elimina anche la madre, che subisce sempre – alla faccia della terapia – ferite fisiche e psichiche quasi mai rimarginabili. Se questa è la nuova classe dirigente, c’è veramente da stare poco allegri.

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