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La partita persa da Ezio Mauro

1 Aprile 2010 alle 19:15

Bisogna saper perder, ed il malumore per la sconfitta elettorale non ammette le inesattezze vergate da Mauro nell’editoriale di ieri. Su tutte, quella sui “vescovi che scendono in campo non per difendere un valore … omissis … “. Si può mai pensare che un giornalista avveduto come lui non sappia che la Chiesa ha sempre difeso la vita umana – dal concepimento alla morte naturale – lungo tutta la sua storia, in modo lineare e coerente? Ora, è comprensibile la delusione - dopo aver prodotto sforzi immani per far cadere il governo - però a tutto dovrebbe esserci un limite.

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