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Santoro: il microfono come una clava

26 Marzo 2010 alle 16:30

Capisco le ragioni del popolo della sinistra di voler riproporre un’alternativa credibile al governo Berlusconi che comincia ad assumere i caratteri della ineluttabilità, ma siamo sicuri che le modalità messe su da Santoro siano quelle giuste? Non è usando il microfono come una clava contro l’avversario o il nauseabondo turpiloquio di un comico che si creano i presupposti di questa rivoluzione. Questa è una strada che, paradossalmente, fa il gioco dell’avversario in quanto butta tutto in caciara e traduce l’assenza di una reale proposta politica di alternativa.

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