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Aborto / 17

25 Marzo 2010 alle 20:30

Condannare l'aborto non significa condannare la donna che ha abortito. La ferita che una donna porta con sé brucia per tutta la vita. Solo l'incontro con qualcuno che le dica:" C'è Qualcuno che ha il potere di perdonare persino il più grave dei peccati e di trarre il bene anche dal più terribile dei mali." potrebbe darle sollievo.Chi lo può dire con certezza se non chi ha sperimentato su di sé questa misericordia. Nella Chiesa non ci sarebbe spazio nemmeno per me, se non sperimentassi l'abbraccio di Cristo e non avrei nemmeno il coraggio di dire a una donna che vale la pena che suo figlio nasca in questo mondo pieno di contraddizioni.

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