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Catastrofi a scelta

2 Marzo 2010 alle 08:00

Dopo il sisma haitiano e ancor più il mega-sisma cileno, ci vuole una faccia tosta come il marmo per protestare strumentalmente con le carriole per il supposto ritardo nello smaltimento delle macerie a pochissimi mesi dal disastroso evento. Potrei suggerire ai tanti "masaniello" abruzzezi di fare una capatina ad Haiti e in Cile tra dieci anni per monitorare il livello dei calcinacci?

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