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Google/18 - Editoria e libera espressione

26 Febbraio 2010 alle 14:45

Si suppone che un editore, a prescindere dal mezzo utilizzato, selezioni determinate notizie (quelle che a lui interessano), le certifichi con la sua auterevolezza e se ne faccia responsabile. In questo senso e solo in questo, cioè in quanto editore, il cui scopo professionale è appunto quello di influenzare le opinioni altrui, possa essere ritenuto responsabile di quello che ha selezionato come notizia per i propri lettori. Ma se io, con l'approvazione dell'amministratore, metto una lavagna all'entrata del condominio perché chi vuole dica la sua, sono un editore? sono responsabile di opinioni che non ho selezionato? devo, prima che qualcuno scriva qualcosa, farmi dire cosa vorrebbe scrivere sulla lavagna? E i comuni che vendono spazi pubblicitari sui muri cittadini sono anch'essi responsabili dei contenuti pubblicitari esposti? Ma insomma!

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