cerca

Google/11

25 Febbraio 2010 alle 20:54

Daniele Belisario sul sole 24 Ore!, nell’argomentare il suo “perché sì”, paragona internet ad un’autostrada o ad un editore. L’esempio non è coerente. Avrebbe dovuto dire: è un’autostrada? È una rotativa? Infatti se succede un incidente sull’autostrada nessuno (tranne casi rarissimi dovuti a deficienze “tecniche“) darà la colpa all’autostrada ma all’automobilista che l’ha causato, e così nessuno se la prenderà con la rotativa, ma con chi la utilizza per commettere reati. Questi sono mezzi, sono gli utilizzatori da condannare, non i mezzi utilizzati. Nessuno se la prenderà con il muro se qualche deficiente vi scrive un’ingiuria. Piuttosto ai gestori di internet si chiederà che chi ne utilizza sia sicuramente e prestamente individuabile in modo che possa essere chiamato a rispondere dell’eventuale utilizzo improprio che ne fa. E cioè ogni utilizzatore dovrà essere informato che potrà essere chiamato a rispondere personalmente delle proprie azioni. Ed, all’occorrenza, lo sia effettivamente. La censura su internet può essere solo ex post.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi