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L’uomo che sfidò i manettari/4

23 Febbraio 2010 alle 13:49

Non ho nulla da aggiungere a quanto scritto nell'articolo. Solamente una considerazione: Mourinho, da straniero e quindi da persona estranea all'ambiente gelatinoso del calcio italiano, parla e, dopo il gesto delle manette, si comporta da vero e proprio iconoclasta, riusciendo proprio, non dico a distruggere, ma almeno scalfire le tante (autoreferenziali) icone della cricca calcistica nostrana. Spero che non si stanchi e che rimanga a lungo in Italia; così come spero che anche il patron dell'Inter cominci ad urlare un po' di più!!! In ogni caso ci troviamo con una squadra decimata!!! Vai Jose' l'iconoclasta!!!! Non solo l'Inter, ma tutti noi abbiamo bisogno di te!!!!

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