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IN EXITU/17

18 Febbraio 2010 alle 12:10

Ho visto le immagini commentate della “confessione”. Un omicida rivela una colpa che lo rode, probabilmente da tempo, ben sapendo di dover scontare quattordici anni di reclusione. Apprezzo il suo coraggio e provo pena per quel disgraziato. Englaro non ha mai mostrato un dubbio e sapeva bene che non rischiava nulla. C’è un abisso fra i due. Come la Manganelli, preferisco Albione alle sponde Italiche. Scelgo Mr. Gosling distrutto dalla sua azione, piuttosto che la streghetta Bonino trionfante con un feto sott’ alcol, perché gesto infinitamente più pernicioso. Salvo non essere smentito dagli eventi, penso che questa bruttura potrà essere utile e far riflettere molti. Grazie Mr Gosling.

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