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Onnipotenza magistrati

8 Febbraio 2010 alle 21:15

Cari foglianti, com'è possibile che non vi siate accorti di una critica avanzata da un giudice (cioè da un magistrato) alla Corte Costituzionale? E non al bar, ma in un provvedimento giurisdizionale! Idolatria della propria onnipotenza: penso che le stesse argomentazioni sarebbero state comprensibili (giuste o non giuste) se fossero state avanzate alla Corte per ottenere una pronuncia sulla costituzionalità di una norma, ma così? Io mi fermo qui, ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi, cari foglianti.

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