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L'errato pronostico sul Senato

19 Gennaio 2010 alle 15:42

Un passo indietro. L'On. Casini osservò attentamente la legislatura del governo Prodi e pensò : "Ah se avessi le mani libere, ah se fossi libero nel mio adorato Centro, quanto potrei far pesare le mie idee al Senato, ma dovranno pur venire le elezioni e poi tutti con il cappello in mano ci chiederanno i voti mancanti!!" In effetti tali pensieri non erano sbagliati, tutti i Soloni sostenevano che con quella legge elettorale nessuno in Senato avrebbe potuto avere una solida maggioranza. Sappiamo tutti come finì (con l'accento sulla i). Dunque non fu coraggio ma furbizia, non fu schiena dritta ma una dritta. Ed ora ? Ora viene il bello. Ora verrà il bello.

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