cerca

Vietiamo ai senatori a vita di votare

6 Gennaio 2010 alle 20:15

Non sarebbe giunta l’ora di modificare l’istituzione relativa alla carica di “Senatore a vita” per meriti speciali di nomina presidenziale? Se questo è un retaggio per la compensazione dello Stato verso eccellenti uomini che hanno fatto il bene del Paese, non vedo perchè debbano essere premiati nel concedere loro il diritto di poter votare leggi o addirittura, come è successo, concedere la fiducia ad un Governo, in un Parlamento, avendo gli stessi diritti dei parlamentari costituzionalmente eletti dal popolo. Costoro se hanno agito onorevolmente nei vari loro campi specifici: scientifici, letterari, artistici e pure politici… abbiano un alto riconoscimento onorifico: una nomina ad "Emerito Senatore" ad Honorem, (con privilegi, ma senza retribuzione)tale che possano presiedere alle sedute parlamentari, che possano anche esprimere il loro pensiero, (solo) relativamente al proprio campo di attività, ma non possano assolutamente prendere parte alle votazioni. Discorso separato va per i Presidenti della Repubblica, per i quali mi sembra opportuna ed ovvia per una forma di rispetto istituzionale assicurare loro un adeguato riconoscimento per tutta la vita, fermo restando una norma che inibisca loro di partecipare al voto di fiducia governativa, proprio per una forma di rispetto verso la figura del Presidente della Repubblica, che deve restare per sempre Super Partes.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi