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Batracomiomachia

12 Dicembre 2009 alle 21:31

Lo scontro tra i poteri del governo e quello della magistratura è formalmente fittizio, come ha ben visto Sgarbi. La magistratura non è un potere, ma un ordine, il cui potere è delegato dal popolo in nome del quale emette sentenze solo per le fattispecie previste dai codici "...in nome del popolo italiano .....qusto tribunale...", quello del presidente della repubblica non è un potere, ma una autorità, il potere è la forza delegata a una parte, mentre l'autorità è indivisibile e quella dell'ordine della magistratura altrettanto nell'esercizio delle proprie funzioni specifiche. Se cambia governo le sentenze restano immutate al contrario delle leggi, che possono essere abrogate.La lotta politica in Italia è una lotta asinina, vi impera la legge di Peter: ognuno occupa il posto per cui è incompetente, ma questo è il vulnus della democrazia.

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