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La sindrome di Bertinotti

1 Dicembre 2009 alle 15:38

Bertinotti a Porta a Porta fa più o meno questo discorso. Visto che nella maggioranza le destre sono due , una, quella populista di Berlusconi, e l’altra ,quella repubblicana di Fini, perché quest’ultimo non esce fuori dalla Pdl e costituisce una sua destra moderna e riformista? Niente di strano in questo discorso , tranne il piccolo particolare che tra un dibattito e l’altro c’è un Paese che chiede di essere governato e che gli elettori hanno espresso il loro voto in funzione di questa esigenza. Siamo ,purtroppo, di fronte alla solita sindrome culturale della sinistra, collocata per vocazione all’opposizione , che va in crisi ogni volta che deve assumere responsabilità di governo.

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