cerca

Uno strano liberale

24 Novembre 2009 alle 10:46

Ultimamente circola con una certa eccessiva insistenza l’idea di un Fini liberale. Sarebbe interessante conoscere l’origine di questa strampalata convinzione. L’unica tesi ripetuta ogni giorno, prima e dopo i pasti, dal neo-ex-post fascista Fini è quella della cittadinanza facile per gli immigrati. L’idea che uno stato onnipotente abbia il potere taumaturgico di tramutare chiunque in un buon cittadino con un semplice esamino e un veloce giuramento non è certamente un’idea liberale. Mentre i liberali, da sempre, mettono al centro l’individuo, socialisti, comunisti e fascisti sono, da sempre, fautori di quella religione dello stato che evidentemente ancora caratterizza il presidente della camera dei deputati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi