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Cambiare avvocato?

13 Novembre 2009 alle 17:48

Che il decreto "Ghedini" sia una porcheria appare di tutta evidenza e per una volta può accadere di essere d' accordo con Casini. Per di più è davvero indifendibile sotto il profilo della costituzionalità, peggio che il Lodo Alfano. Senza nulla togliere alla innegabile persecuzione giudiziaria del Premier da parte delle Procure di Milano e Palermo, sembra difettare la cultura giuridica nello staff legale del Presidente Berlusconi. Le motivazioni della sentenza della Corte Costituzionale sul Lodo Alfano sono ineccepibili e altrettanto lo saranno quelle che conclameranno l'incostituzionalità del nuovo decreto, ove fosse approvato. L'unica soluzione per ricreare l' equilibrio che i Padri costituenti con lungimiranza tutelarono passa per l' approvazione di una modifica costituzionale. E meglio sarebbe ripristinare in toto l' articolo 68 improvvidamente abrogato con slancio masochista da una classe politica frastornata e incapace di difendere quello che non è un privilegio, bensì uno dei fondamenti della democrazia: l' equilibrio tra i poteri costituiti. E' inutile girare intorno al problema. Questa è l' unica strada percorribile, pur tenendo conto del rischio referendario ove non fosse possibile ottenere la maggioranza qualificata. Ma almeno, sotto il profilo costituzionale, il ripristino di una norma costituzionale non sarebbe eccepibile.

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