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Ipocrisia

9 Novembre 2009 alle 21:20

Che significa continuare a dire che la vita privata di un uomo politico o che riveste magari un'alta carica istituzionale è un affare solo di quella persona? Se uno si candida per, o accetta, una determinata carica (tanto più quanto socialmente più importante) sa benissimo che anche i suoi comportamenti privati diventano pubblici. Che si direbbe, ad esempio, se magari si scoprisse che il Papa o il Capo dello Stato avessero una vita privata non proprio irreprensibile (eufemismo...)? E' ovvio che la loro credibilità ne uscirebbe totalmente compromessa. Possibile che, strumentalmente, si possa continuare a girare intorno a una verità elementare come questa? Non ci si può coprire con una foglia di fico così avvizzita.

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